canone rai

Il Canone Rai in bolletta non è più una novità da quando nel 2016 la Legge di stabilità ha decretato che tale imposta venga addebitata nella bolletta dell’energia dell’abitazione di residenza. Tale modalità permetterà di evitare eventuali evasioni. 

Sommario:

Canone Rai in bolletta: chi deve pagarlo?

canone in bolletta

Come anticipato dal 2016, stando a quanto decretato dalla Legge di stabilità dello stesso anno, il canone Rai viene accreditato direttamente in bolletta. Deve essere pagato da tutti coloro che possiedono un apparecchio televisivo. Ciò è stabilito dall’articolo 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246.

Anche se non si guarda mai la tv, il canone va pagato. Semplicemente perché si è in possesso dell’apparecchio.

In caso di casa in affitto, il canone lo paga chi è intestatario dell’utenza che ha, in pratica, risiede nella stessa, indipendentemente dal ruolo (inquilino o proprietario).

Dal 1997 se si è in possesso solo di apparecchi radiofonici, e non di uno televisivo, non si è più costretti al pagamento del canone ordinario (se invece in possesso di quello speciale, quello cioè di locali commerciali o attività pubbliche, bisogna pagarlo).

Come si paga?

Essendo integrato nella bolletta dell’energia elettrica, si può pagare come si fa con una normale bolletta della luce, ossia presso un ufficio postale o una tabaccheria autorizzata ai pagamenti, oltre all’addebito bancario.

L’importo del canone per l’anno 2018 è lo stesso del 2017, cioè 90 euro. Tale cifra sarà dilazionata in 10 rate mensili. Dunque saranno 9 euro al mese in più sulla vostra bolletta.

Va anche ricordato che possono essere presenti anche addebiti per pagamenti arretrati, come quelli relativi alle rate del precedente anno non saldate. Nel caso in cui ci siano inadempienze relativi ad anni precedenti (ad esempio nella bolletta 2018 non troverete mai addebiti relativi al 2016), bisogna regolare il pagamento esclusivamente tramite modello F24.

Anche se si ha la semplice domiciliazione, senza dunque la residenza, il canone rai viene addebitato sulla bolletta della luce.

Esenzioni

risparmio euro

Canone rai in bolletta: ecco i casi in cui si può non pagare. Ad esempio quando non si hanno apparecchi televisivi in casa. Bisogna però, per dimostrarlo, andare all’Agenzia delle Entrate e presentare una dichiarazione in cui si fa riferimento all’esenzione dell’anno corrente. Per la modulistica basta andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate nella sezione “CANONE TV – Casi di esonero”. La dichiarazione di non detenzione è valida solo per l’anno di riferimento. Dunque anche se non si acquista un televisore negli anni successivi, va comunque presentata nuovamente la domanda.

I termini e i tempi per presentare la dichiarazione sono semestrali e vanno dal 1° luglio al 31° gennaio. Per il secondo semestre dal 1° febbraio al 30 giugno.

Ricordiamo inoltre che per famiglia anagrafica si intende quel nucleo di persone legate attraverso vincoli matrimoniali, di parentela, di adozione o di affinità come espresso nell’articolo 4 del DPR 30 maggio, 1989, n. 223. Ovviamente una famiglia anagrafica può essere composta anche da una sola persona.

Rimborsi

Nel caso in cui qualche utente avesse pagato il canone rai in bolletta senza però avere un apparecchio televisivo, e dunque senza usufruire del servizio, può chiedere il rimborso attraverso un apposito modulo. Sempre sul sito dell’Agenzia delle Entrate alla voce “CANONE – TV: Rimborso”. La stessa agenzia, dopo un controllo per verificare la veridicità del caso, comunicherà alle società elettriche l’importo da rimborsare al cliente.

In generale il rimborso può essere richiesto se:

  • Un membro del nucleo familiare ha più di 75 anni con un reddito familiare complessivo non superiore a 6.713,98 euro;
  • In possesso di convenzioni internazionali;
  • Un membro del nucleo ha già pagato in qualche modo il canone;
  • Il canone è stato pagato sia in bolletta elettrica sia mediante addebito in fattura, intestato a un altro membro familiare;
  • Non si è in possesso di apparecchiature televisive;
  • altri motivi non elencati e diversi dagli stessi.

Ovviamente, tutte queste possibilità possono essere effettive solo ed esclusivamente nel caso in cui si è presentata per tempo al dovuta documentazione (reperibile sempre sul sito dell’Agenzia delle Entrate per ogni specifico e singolo caso).

 

Canone RAI in bolletta: come funziona? ultima modifica: 2018-03-07T09:27:15+00:00 da Bolletta Energia

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