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Le novità e le modalità per dedurre le bollette della luce per la IVA le troverai interamente nel seguente articolo.

Sommario:

Cosa vuol dire spesa deducibile?

Una spesa deducibile è quel tipo di spesa considerata dal fisco come un mero costo per il lavoratore. Per questo motivo essa viene sottratta dai ricavi esclusivamente ai fini contributivi.
Una spesa deducibile sostenuta dal professionista diminuisce la base imponibile a cui vengono applicate le imposte.
Il principio per la deducibilità dei ricavi è semplice. In pratica esso prevede che vengano dedotte tutte quelle spese che sono dovute per la gestione ordinaria dell’attività e quelle necessarie direttamente o indirettamente al raggiungimento dei ricavi finali.
Rientrano in questo insieme, anche quelle relative alle utenze di acqua, luce e gas.

La deduzione sarà, dunque, fatta sul calcolo delle imposte che sono da indicare nel modello unico per la dichiarazione dei redditi.

Ma prima di proseguire bisogna fare una chiarezza di natura semantica. Dobbiamo differenziare, cioè, due parole che spesso si tende a confondere. Tali parole sono:

  • Deduzione:
    con essa si può ridurre la base imponibile rispetto al reddito complessivo e quindi non si pagherà l’imposta sulla parte dell’onere che viene dedotto.
  • Detrazione:
    la detrazione permette una diminuzione dell’imposta su base lorda che è pari a una determinata percentuale dell’onere stesso detraibile.

Dunque, la deduzione fa sì che ci sia una diminuzione del reddito imponibile al quale si applicano le aliquote dell’Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche).
La deduzione delle bollette di luce e gas è concessa a liberi professionisti, lavoratori autonomi e titolari di partita IVA i quali, per svolgere la loro attività, utilizzano una parte della propria abitazione domestica.

Abitazione come studio per usufruire della partita IVA

bollette deducibili per partita IVAQuando il professionista utilizza la propria abitazione come studio è consentita una deduzione per una quota delle spese della casa. Il termine esatto, in questo caso per definire tale contingenza, è uso promiscuo dell’immobile.

In diverse situazioni è possibile avere l’ufficio in una stanza della propria abitazione. Ad esempio questo vale per un libero professionista, per un lavoro in mobilità o per un’attività di consulenza.
Le spese sostenute per lo studio professionale presso la propria abitazione possono essere dedotte da chi è titolare di una partita IVA in fase di dichiarazione dei redditi.
Ad esempio, le spese miste possono essere dedotte al 50% indipendentemente dall’effettivo utilizzo che viene fatto per motivi personali.
La deduzione delle spese per lo studio riguarda:

  • le bollette delle diverse utenze
  • l’affitto
  • la rendita catastale qualora l’immobile fosse di proprietà

Tale regola è applicabile solamente a quei costi che comprendono anche l’attività professionale. Un abbonamento alla pay tv per uso privato non può essere dedotto.

Bollette della luce con partita IVA: si possono dedurre affitto e bollette?

I professionisti possono dedurre al 50% tutte le spese per i servizi del proprio immobile. Perciò anche le utenze domestiche possono essere dedotti indipendentemente dai metri quadri dell’abitazione utilizzati.

Tutto ciò però a una condizione e cioè che non si disponga di un altro immobile adibito esclusivamente alla professione nello stesso comune di residenza.

Importante sapere che anche il costo riguardante il canone di locazione (l’affitto) rientra nelle spese deducibili dal reddito d’impresa o di lavoro autonomo. Nel caso di uso promiscuo di un immobile è addirittura possibile dedurre il 50% del canone di locazione appena citato.
Questo è valido se il contribuente non dispone di un altro immobile nello stesso comune, ma anche in altri, che venga utilizzato solo per esercitare la professione. In tal il professionista potrà dedurre esclusivamente i costi dello studio, nonostante utilizzi una stanza per l’attività, come per il ricevimento dei clienti. L’eventuale IVA applicata sulla locazione non potrà essere detratta nemmeno in nessuna maniera.

Bollette della luce con partita IVA ultima modifica: 2018-06-18T08:41:28+00:00 da Bolletta Energia

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