rincari bolletta luce e gas

Aumento bollette luce e gas: scopriamo insieme in questo articoli tutti i rincari delle tariffe di luce e gas pereviste per l’ultimo trimestre 2018.

Sommario:

Quali sono i rincari nelle bollette?

cosa aumenta in bolletta nel terzo trimestreIn questi giorni sono stati comunicati dall’Autorità che regola l’energia elettrica e le reti in Italia (ARERA) i nuovi prezzi della luce e del gas naturale, entrati in vigore da ottobre e che saranno validi, e fissi, per tutta la durata del 2018 (si tratta dell’ultimo trimestre del medesimo anno).

Chiaramente, come segnalato dall’Autorità stessa, i prezzi saranno più alti per diverse ragioni che vi spiegheremo in queste righe.

Partiamo con l’analizzare, in percentuale, i rincari avvenuti su entrambe le utenze. La luce, e l’energia elettrica in generale, è aumentata del 7,6% (dati ARERA), il gas natuale, invece, ha visto incrementare le proprie tariffe del 6,1%.

Non inizia bene, dunque, questo autunno per i consumatori di energia elettrica e gas naturale i quali dovranno prestare molta attenzione ai consumi, soprattutto in vista della stagione fredda che è alle porte (a tal proposito puoi leggere anche: come risparmiare energia elettrica in autunno).

Vediamo, però, quali sono i cambiamenti di una bolletta per una famiglia tipo italiana, composta da 3 persone.

Aumento bolletta luce

Per quanto riguarda la luce, in base ai consumi medi di una famiglia che sono all’incirca di 2.700 kWh all’anno con una potenza impegnata di 3kW, il motivo del rincaro è dovuto dal costo di acquisto della materia prima energia (7,3%) e da quelli di spacciamento (0,3%). Mentre gli oneri generali di sistema e le spese per trasporto e distribuzione non cambiano grazie alla cosiddetta manovra scudo dell’Autorità che consiste nel bloccare i costi di tali oneri, che verranno pagati dalla stessa ARERA, la quale attingerà da un proprio fondo utilizzabile in circostanze simili. Dunque il prezzo al quale potrà fare riferimento il cliente è di 0,2176 €/kWh, che è la somma di tali spese e di tali costi:

  • Spesa per la materia energia:
    • Costi di approvvigionamento dell’energia: 0,1021 €
    • Commercializzazione al dettaglio: 0,0167 €
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore:
    • Servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità: 0,0387 €
  • Spesa per oneri di sistema: 0,0322 €
  • Imposte e IVA: 0,0279 €

Cosa è aumentato nell’utenza del gas?

aumento gas naturale ultimo trimestreIl discorso che riguarda il gas, invece, è similare a quello dell’energia elettrica. L’aumento del costo del gas naturale è dovuto a diversi fattori che hanno fatto sì che l’ultimo trimestre del 2018 registrasse un aumento anche di quest’altra utenza. Vediamo nel dettaglio i motivi principali:

  • Diminuzione delle attività degli impianti nucleari in Francia, dovute alle alte temperature durante l’estate che non hanno permesso le operazioni di raffreddamento dei reattori ad opera dei corsi d’acqua.
  • Aumento del prezzo dei permessi di emissioni di CO2: l’Unione Europea ha deciso di aumentare il costo delle emissioni, in modo da costringere le imprese a inquinare il meno possibile, attraverso tali emissioni.
  • Aumento della domanda di Gnl dall’Asia: le richieste dei paesi asiatici riguardo il gas liquido che viene trasportato via mare, fa sì che i prezzi all’ingrosso salgano e che quindi la disponibilità per i paesi europei sia limitata.

Nel dettaglio, vediamo quali sono questi cambi a livello percentuale, come abbiamo fatto con l’utenza dell’elettricità. Prendendo come esempio una famiglia tipo come in precedenza (i consumi di gas si aggirano intorno ai 1.400 metri cubi l’anno), vediamo che la voce che subisce un aumento maggiore è quella dei costi di approvvigionamento. Tali costi aumentano, infatti, del 4,5%, quelli di approvvigionamento all’ingrosso (+0,3%) e quelli di trasporto del 1,3%. Sommati formano quel 6,1% illustrato in apertura. Dunque il prezzo del gas passa a essere di 0,8307 €/Smc.

Queste le voci delle spese divise sulla bolletta del gas:

  • Materia gas naturale:
    • costi di approvvigionamento: 0,3159 €
    • commercializzazione al dettaglio: 0,0508 €
  • Trasporto e la gestione del contatore:
    • servizi di distribuzione, di misura, ma anche di trasporto, di perequazione della trasmissione e distribuzione, e di qualità: 0,1427€
  • Oneri di sistema: 0,0221 €
  • Imposte e IVA: 0,2992 €

A chi aumentano le bollette di luce e gas?

Tali aumenti sia in bolletta luce che in bolletta del gas non sono però generalizzati a tutti i clienti finali. Infatti i costi maggiori di quest’ultime dovranno essere affrontati dagli utenti del mercato di maggior tutela. Il mercato tutelato è quello gestito dall’ARERA e che dunque fissa il prezzo dell’energia elettrica e del gas naturale ogni 3 mesi durante l’anno (per questo parliamo di primo, secondo, terzo e quarto trimestre). Ricordiamo, inoltre, che tale mercato verrà abolito nel mese di luglio del 2020, salvo ulteriori rinvii. In questo modo il mondo del mercato energetico in Italia verrà lasciato esclusivamente al mercato libero nel quale agiscono, come indica la parola stessa, liberamente i vari fornitori dell’energia elettrica (molti dei quali offrono tariffe e offerte valide sia per il gas che per la luce), cosa che può agevolare il cliente finale in quanto potrà scegliere l’offerta più adatta alle proprie esigenze tra le tante presenti sul mercato.

Aumento bollette luce e gas ultima modifica: 2018-10-03T09:46:51+00:00 da Bolletta Energia

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